43E - INSEGNARE AD IMPARARE
dai 6 ai 16 anni , 1° Ciclo e biennio del 2° Ciclo
con impostazioni didattiche esemplificative per il biennio secondario superiore
a cura di S. Basalisco – pag. 92 - € 19,00
Con accelerata insistenza nell’arco di pochi mesi il Parlamento europeo ha raccomandato che l’ imparare a imparare sia fatto rientrare tra le competenze chiave di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione (18 dicembre 2006). In Italia, di conseguenza, le commissioni ministeriali si sono impegnate a definire le modalità di innalzamento dell’ obbligo scolastico (3 marzo 2007) e ad avviare la consultazione sulle nuove indicazioni per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo scolastico (3 aprile 2007) ed hanno convenuto sulla centralità delle competenze correlate all’ apprendere ad apprendere.
Per parte sua la ricerca ha, da tempo, messo in evidenza come l’insegnamento diretto di strategie di studio sia in grado di migliorare le capacità di studio dei ragazzi e di convincerli ad evitare modalità disfunzionali. Nel contempo non ha mancato di destare preoccupazione il Rapporto OCSE-PISA 2006, secondo cui 1 quindicenne italiano su 10 non è capace di utilizzare le informazioni veicolate da un testo per imparare e per arricchire le proprie conoscenze. A questo punto ci è sembrato legittimo porci qualche domanda: perché è andata crescendo l’attenzione all’imparare ad imparare? quali comportamenti e modalità vanno proposti allo studente perché diventi bravo a studiare?
Di fatto, quali atteggiamenti hanno i ragazzi a scuola e a casa nei confronti dello studio?
Quali livelli di competenza apprenditiva conseguono?
Che percezione hanno i docenti del modo di studiare dei loro alunni?
Quando e come va impartito un insegnamento delle strategie apprenditive ?
Cosa potrebbero fare i genitori ?.....
Questa breve guida (pensata soprattutto per chi insegna a ragazzi tra i 10 ed i 16 anni) non vuole e non può essere la risposta universalistica e definitiva a tutte queste domande. Intende piuttosto cominciare a fare il punto su ricerche ed esperienze importanti per chi, avendo compreso che è difficile imparare ad imparare se nessuno ti insegna come (e perché), avverte la necessità di avviare la strutturazione di percorsi finalizzati ad irrobustire le competenze apprenditive.
Questi gli argomenti trattati: 1. Perché la crescente attenzione all’ insegnare a imparare ? (2) Quali sono le componenti del saper studiare? (3) Cosa fa l’ alunno bravo a studiare ? (4) Quali atteggiamenti hanno i ragazzi verso lo studio e quali livelli di competenza raggiungono ? Questionario per alunni sulle modalità di studio. Questionario per i docenti impegnati nel progetto Miglioramento delle capacità di studio. (5) Quali competenze sono implicate nell’imparare a imparare ? (6) Quando e come va impartito un insegnamento diretto delle competenze apprenditive ? (7) Le competenze apprenditive al centro delle nostre proposte di intervento. Esercitare l’ascolto attivo. Maturare la competenza espositiva. Aiutare gli alunni a partecipare in modo organizzato alle lezioni. Gestione della lezione interattiva. Mediatori didattici. Insegnare a studiare sui testi (8 ) E i genitori ? 5 modi di aiutare i figli a riuscire nello studio. Buone abitudini di studio. Impostazioni didattiche esemplificative per il biennio secondario superiore: 1. Impostazione pedagogico-didattica. 2. Progettazione del curricolo. 3. Impostazione di un’attività didattica finalizzata a leggere, comprendere ed interpretare testi scritti. Le strategie da insegnare. |