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840. EDUCHANDICAP N. 18: RELAZIONI FINALI CON PROGETTI SUL SOSTEGNO DI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP
Per tutti i docenti di sostegno, in particolare per i neoassunti nell’anno di formazione.
E. Baraldi, G. Ranucci, C. Bertacchini, AA.VV. - pag. 256
La presente “guida didattica Educhandicap” serve a chi si trova nella condizione di insegnante di sostegno sia neo-assunto, e quindi nell’anno di formazione, sia con nomina annuale o di un periodo che comprenda il termine dell’anno scolastico.
Offre, infatti, esempi di PEI con relative relazioni finali svolte, con esiti positivi, di insegnanti a cui è stato affidato il sostegno di uno o più alunni per l’anno di formazione, o per un periodo per cui è richiesta comunque la relazione finale, supporti su come impostare nel sostegno, le attività di:
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rilevazioni dei prerequisiti,
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elaborazione di Profili Dinamici Funzionali (P.D.F.),
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Piani Educativi Individualizzati (P.E.I.),
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verifiche e valutazioni funzionali a interventi individualizzati, in rapporto alle diverse tipologie di handicap degli alunni.
Serve pertanto, oltre che per la relazione di fine anno scolastico, anche come itinerario didattico per impostare e svolgere il lavoro di sostegno, durante tutto il corso dell’anno scolastico.
Ognuno dei 10 progetti con relative relazioni, è mediamente di pag. 25/26, elaborate sulla base di anni di esperienze vissute. Riportano esperienze e orientamenti significativi per affrontare i “diversi casi” di alunni in situazione di handicap, che vi potranno essere affidati.
I casi singoli, in molte di queste relazioni, acquistano la funzione di esempi per realizzare strategie e metodologie educative e didattiche rispondenti alle esigenze e alle possibilità apprenditive di ciascun soggetto nelle sue diversità.
Utilizzando le esperienze e gli orientamenti qui riportati, potrà, non solo assumere consapevolezza che l’alunno in situazione di handicap non è un intralcio ma una risorsa, ma anche e soprattutto individuare linee didattiche diverse, convergenti al comune obiettivo di realizzare interventi, che siano commisurati alle reali possibilità di apprendimento formativo da parte di tali alunni, nel contesto della relazionalità interattiva, che può e deve essere generata nella vita della comunità-classe.
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