|
R.3. VERSO UNA NUOVA SCUOLA. GLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP:
profilo dinamico funzionale, piano educativo individualizzato, verifica e relazione, con, o senza l’ausilio del personal computer
M.L. Aloisi, F.Di Giammatteo, M.Lauri, A.M.Mazzitelli, T.Ponzianelli, R.Lancellotti - pag. 122 - Ed. Il Ruscello - distribuzione C.P.E.
-
L’handicap nella legislazione scolastica.
-
Il piano educativo individualizzato:
-
strategie per l’integrazione dei disabili.
-
Insegnare a un disabile.
-
Dalla diagnosi funzionale alla programmazione.
-
Struttura del P.E.I. Esempio di programmazione dell’attività di sostegno.
-
Indicatori e descrittori.
-
Lingua italiana.
-
Area Logico-matematica.
-
Storia. Geografia. Studi sociali.
-
Handicap e grafologia.
-
Due esempi di analisi.
-
Glossario di termini grafologici citati nelle analisi.
-
L’insegnante di fronte al problema dell’integrazione.
-
Profilo dinamico funzionale verifica e valutazione.
-
Indicatori per il temperamento: serenità; apertura; socievolezza; spigliatezza; rispetto; sensibilità; emotività; scontrosità; reattività; serietà; ordine; abilità; problemi nel carattere; difficoltà; personalità; esperienze; esperienze di gruppo; esperienze varie; memoria; memoria visiva; memoria uditiva; coordinazione motoria; controllo motorio; coordinazione grosso-motoria; schema corporeo; abilità fino-motoria.
-
Pregrafismo: abilità grafica.
-
Percezione visiva.
-
Percezione uditiva: comprensione dei messaggi verbali.
-
Percezione tattile.
-
Orientamento spaziale.
-
Orientamento temporale.
-
Abilità: preparazione di base; assimilazione; apprendimento; comprensione; organizzazione dei dati; capacità di osservare; capacità intuitiva; capacità di analisi; capacità di riflessione; capacità di collegare; capacità logica; capacità di sintesi; capacità critica; creatività.
-
Abilità logico-matematiche: risoluzione dei problemi; astrazione.
-
Abilità linguistiche.
-
Educazione all’immagine.
-
Competenze nelle aree disciplinari: lettura; espressione musicale; area storico-geografica; produzione scritta.
-
Autonomia: maturità; convivenza sociale.
-
Comportamento: disciplina.
-
Socializzazione: integrazione nel gruppo classe; rapporto con i compagni; rapporto con i docenti.
-
Atteggiamento verso la scuola: motivazione; attitudine; interesse; attenzione; partecipazione; dialogo.
-
Metodo: di studio; ordine; organizzazione del lavoro; svolgimento dei compiti a casa; perseveranza; impegno.
-
Progressi: conoscenza.
-
Variazioni riscontrate. Miglioramenti. Potenziamenti. Superamento. Difficoltà.
-
Obiettivi da perseguire: mezzi.
-
Esito degli interventi didattici.
-
Orientamento.
-
Verifica e relazione.
-
Esempi (I, Il, III, IV).
-
Indicatori per la verifica e per la relazione: Bambino e deficit.
-
Famiglia.
-
Scuola/istituzioni sanitarie.
-
Integrazione.
-
Rapporto con i compagni.
-
Rapporto con i docenti.
-
Strategie didattiche.
-
Risultati specifici.
-
Mezzi utilizzati.
-
Interessi particolari: ambito disciplinare.
-
Attenzione.
-
Apprendimenti rifiutati: ambito.
-
Apprendimento: livello; ambito.
-
Obiettivi conseguiti: ambito.
-
Competenze.
-
Miglioramenti.
-
Difficoltà: abilità; autonomia; partecipazione.
-
Comportamento.
-
Situazione attuale.
-
Esito finale.
-
Bibliografia
|